Memorie “Ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà”

Dal 24 Aprile al 27 Maggio 2026
SPAZIO ESPOSITIVO: BIBLIOTECA COMUNALE
Piazza C.A. Dalla Chiesa, 1 – Minerbio (BO)
INAUGURAZIONE 24 APRILE 2026 ORE 18:00
ALTRE APERTURE NEI SEGUENTI ORARI:
Martedì: 15:00 – 19:00
Mercoledì: 09:00 – 13:00
Giovedì: 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00
Venerdì: 15:00 – 19:00
Sabato: 09:00 – 13:00
Ingresso libero
Memorie, ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà
La mostra raccoglie il frutto di un percorso di esplorazione intrapreso nel laboratorio fotografico: “Memorie, ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà” promosso dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) dai Circoli “Punti di Vista” di San Pietro in Casale (BO) e “BlowUp” di Minerbio (BO).
Gli autori hanno interpretato le infinite sfumature del tempo e del ricordo, invitandoci a riflettere sulla complessa trama che lega il nostro passato, il nostro presente e le nostre proiezioni future.
Ogni partecipante ha declinato il tema attraverso la propria sensibilità e la propria visione, dando vita ad un mosaico di narrazioni visive che spaziano dal profondamente intimo al drammaticamente universale.
Le fotografie ci guidano in un viaggio attraverso:
- Le Memorie Personali e i Legami Umani: Ci confrontiamo con l’eco dei ricordi famigliari e con la dolce persistenza dell’amicizia, che si reinventa nei gesti e nei luoghi di condivisione, fino alla sua promessa di mantenersi nel tempo. Troviamo anche riflessioni sulla comunicazione è l’improbabile e malinconica lotta di una macchina da scrivere per comporre una email, simbolo di un’era che cede il passo a nuovi e complessi linguaggi.
- Le Cicatrici della Storia e la Memoria Collettiva: L’obiettivo si posa su eventi che hanno segnato profondamente la memoria collettiva: l’epica e dolorosa battaglia di Nikolajewka, la tragedia senza tempo dell’eccidio di Montesole, e la tenace ricerca di giustizia nelle Madri di Plaza de Mayo. Queste immagini ci ricordano che il passato non è mai veramente trascorso, ma continua a risuonare nel presente, esigendo memoria e comprensione per ciò che resta e ciò che non dovrà mai più essere.
- Il Respiro del Pianeta e la Memoria Ambientale: Non solo l’uomo, ma anche la Terra porta i segni del tempo. Alcuni progetti ci invitano a riflettere sulle tematiche ecologiche, seguendo la storia silente di un pioppo che viene tagliato, metafora del rapporto tra uomo e natura, e mostrandoci come il paesaggio rurale sia cambiato sotto l’impatto del cambiamento climatico, proiettando inquietudini e interrogativi sul nostro futuro.
- Attraverso la potenza evocativa della fotografia, ciascun autore ha cercato di fissare frammenti di tempo, di rendere visibile l’invisibile legame tra le epoche, di farci percepire l’eco del passato nel presente e l’ombra del futuro che già si proietta. Vi invitiamo a vedere le fotografie con attenzione, lasciandovi trasportare dalle immagini e dalle loro storie, trovando in esse un invito personale alla riflessione sulle vostre proprie “memorie” e sul destino collettivo.
“Memorie” – Autori:
Irene Bartolomeo – Valentino Brunelli – Anna Cavallo – Katia Conti – Roberto Dozza – Elisabetta Gamberini – Maurizio Lolli – Claudio Lorenzini – Valeria Pritoni – Lucia Sciuto